Rispondiamo al Caldo con la Presenza Solidale!

“Nessuno dovrebbe affrontare il caldo e la solitudine da solo”

“Nessuno dovrebbe affrontare il caldo e la solitudine da solo”

Ci sono estati che pesano più di altre. Non soltanto per le temperature che salgono, ma per il silenzio che spesso cresce nelle case di tante persone anziane, fragili o sole. Le ferie svuotano i quartieri, le abitudini si interrompono, i riferimenti quotidiani vengono meno. E ciò che per alcuni è tempo di riposo, per altri rischia di diventare tempo di isolamento.

Per questo la Caritas diocesana di Amalfi – Cava de’ Tirreni ha deciso di attivare un servizio di supporto per le commissioni quotidiane: la spesa, il pagamento delle utenze, l’acquisto dei farmaci e altre necessità essenziali o ilsemplice ascolto telefonico quando non si ha nessuno concui parlare. Ma sarebbe riduttivo fermarsi all’aspetto pratico dell’iniziativa.

Il nostro intento più profondo è un altro: contrastare quella forma di indifferenza che lentamente convince le persone di dovercela fare da sole, di non poter chiedere aiuto, di non voler disturbare nessuno. La fragilità non è una colpa da nascondere né un peso da sopportare in silenzio. È una condizione umana che interpella l’intera comunità.

Un servizio come questo vuole ricordare che una città è davvero viva quando sa custodire i suoi anziani, quando non lascia che il caldo, la paura o la solitudine diventino muri invalicabili. Ogni telefonata ricevuta non sarà semplicemente una richiesta da soddisfare, ma un legame che si riannoda, un modo concreto per dire a qualcuno: la tua vita riguarda anche noi.

I volontari non sostituiscono assolutamente le relazioni familiari o di vicinato; desiderano piuttosto incoraggiarle, sostenerle, riaccenderle dove sembrano essersi affievolite. La cura di una comunità nasce infatti dalla capacità di accorgersi gli uni degli altri, soprattutto di chi rischia di restare ai margini.

Desidero, inoltre, richiamare tutti alla prudenza. Per evitare qualsiasi forma di frode o di abuso, la Caritas diocesana non contatterà direttamente le persone, non telefonerà e non busserà alle porte per proporre questo servizio. Saremo noi ad attendere le chiamate di chi desidera usufruirne. La fiducia è un bene prezioso e va custodita con responsabilità.

Invito le famiglie, i vicini di casa, i parroci, le Comunità parrocchiali, i vari referenti e volontari delle Caritas parrocchiali a farsi tramite di questa opportunità, segnalando il servizio a chi potrebbe averne bisogno oppure a costruire una rete che si estenda su ttto il territorio diocesano. A volte il primo gesto di carità non è fare qualcosa per qualcuno, ma far sapere a quella persona che non è stata dimenticata.

In un tempo in cui il caldo mette alla prova il corpo e la solitudine affatica il cuore, scegliamo di abitare la prossimità con discrezione, rispetto e attenzione autentica. Perché nessuno, nella nostra terra, debba sentirsi solo proprio quando avrebbe più bisogno di una presenza amica.

don Francesco Della Monica
Direttore della Caritas Diocesana Amalfi – Cava de’ Tirreni