Lunedì 27 aprile, alle ore 18.30, presso il secondo piano dell’Episcopio di Cava de’ Tirreni (piazza Vittorio Emanuele III, 9), si terrà la presentazione del Report delle Povertà 2024: Comunità Disgregate speranze sospese, frutto del lavoro congiunto della Caritas diocesana e delle Caritas parrocchiali dell’Arcidiocesi di Amalfi – Cava de’ Tirreni.
L’iniziativa si configura come un momento qualificato di restituzione pubblica dei dati elaborati dall’Osservatorio delle Povertà e delle Risorse, strumento pastorale e socio-analitico che consente una lettura sistemica delle fragilità emergenti sul territorio. Il Report non si limita a una semplice rilevazione quantitativa, ma propone un’interpretazione critica dei fenomeni di marginalità, intercettando dinamiche di impoverimento multidimensionale e offrendo chiavi di lettura utili alla programmazione pastorale e sociale.
Accanto alla dimensione statistica, la serata darà spazio a contributi testimonali orientati a evidenziare l’evoluzione del modello di intervento Caritas: da una logica assistenzialistica, centrata solo sulla risposta immediata al bisogno, a un paradigma di accompagnamento personalizzato, capace di promuovere percorsi di autonomia e inclusione. In tale prospettiva, l’azione caritativa si qualifica sempre più come processo di empowerment delle persone, evitando derive di delega passiva e favorendo invece corresponsabilità e protagonismo.
Interverranno don Francesco Della Monica, direttore della Caritas diocesana, e don Carmine Schiavone, delegato regionale della Caritas Campania e direttore della Caritas di Aversa, offrendo un inquadramento pastorale e territoriale delle sfide attuali. Le curatrici del sussidio, dott.ssa Marta Raimondi e dott.ssa Rossella Vuoso, illustreranno metodologia, dati e linee interpretative del Report.
Le conclusioni saranno affidate a S.E. mons. Orazio Soricelli – Arcivescovo diocesano, che offrirà una riflessione pastorale sul significato ecclesiale dell’impegno caritativo in un contesto sociale segnato da crescenti vulnerabilità. A coordinare l’incontro sarà la giornalista dott.ssa Angela Senatore.
L’evento si propone, dunque, non solo come occasione di presentazione di un documento, ma come spazio di discernimento comunitario, in cui dati, esperienze e visione pastorale convergono per orientare prassi sempre più incisive e generative nel servizio agli ultimi.


