Attività Cioccolato Artigianale Solidale

Cioccolato Solidale – Quando il gusto diventa cura, e la cura diventa azione

La Caritas diocesana presenta il Cioccolato Solidale, un’iniziativa che unisce la qualità dell’artigianalità con la profondità della solidarietà concreta. Non è semplicemente un prodotto buono: è un gesto che prende forma, un’azione che nasce da una visione evangelica e che si traduce in scelte quotidiane capaci di generare cambiamento.

Una proposta che va oltre la colletta diocesana

Accanto alla colletta proposta dal nostro vescovo, il Cioccolato SOlidale offre una possibilità in più: un gesto che può diventare dono, occasione di incontro e attenzione verso l’altro. Non si tratta di “comprare per sostenere”, ma di scegliere con consapevolezza: trasformare un semplice cioccolato in una storia condivisa, in un ponte che unisce chi acquista e chi riceve ai cammini di chi incontra la Caritas nelle fragilità quotidiane.

Il valore che resta: pedagogia del dono e responsabilità condivisa

Il Vangelo ci ricorda che la carità non è un’idea, ma una strada da percorrere. Il Cioccolato Solidale vuole essere questo: un piccolo passo che educa lo sguardo, che invita a superare la logica del “mi basta fare la mia parte” per entrare in una logica diversa, quella della relazione, della prossimità, del “mi metto accanto”.

Scegliere questo cioccolato significa:

  • imparare a riconoscere il valore dei gesti semplici quando sono orientati al bene comune;
  • promuovere una cultura del dono che non si esaurisce nell’atto ma genera stile di vita;
  • sostenere progetti che nascono dall’ascolto vero delle persone e non da dinamiche assistenzialistiche;
  • proporre cioccolato artigianale di grande qualità e bontà da parte di artigiani del luogo.

Un assaggio che diventa testimonianza

Il gusto autentico del cioccolato artigianale è il simbolo di un’altra autenticità: quella della cura verso i più vulnerabili. È un dolce che “parla”, che racconta una comunità che non si limita a rispondere ai bisogni, ma sceglie di farsi presente, creativa, concreta.

Un invito a tutti

Portalo in dono, condividilo in famiglia, usalo come occasione per raccontare il senso profondo di ciò che la Caritas diocesana vive ogni giorno. Perché ogni proposta racchiude un messaggio: la solidarietà non nasce solo dai grandi gesti, ma dalla fedeltà ai piccoli. E proprio da questi piccoli passi, vissuti insieme, prende forma un bene che cresce e diventa speranza.

Modalità di prenotazione

  • Telefondo in caritas giorni dispari dalle 10.00 alle 13.00 – Mar e Gio dalle 16.00 alle 20.00 allo 089 2965008;
  • Ordinando direttamente sul sito nella sezione Bottega Solidale (non occorre pagare con la carta di credito e non ci sono maggiorazioni o commissioni);
  • Mandando un messaggio al numero Whatapp 351 71633174 indicando il nome, la proposta ed eventualmente il gusto da come si evince dal prezzario.

Precisazione

Tutto il ricavato proveniente dalla vendita del Cioccolato Solidale, al netto dei soli costi vivi di produzione dei prodotti e dell’acquisto con l’Iva prevista, sarà integralmente destinato alle azioni di carità sostenute dalla Caritas diocesana.

La Caritas si fa totalmente carico di ogni ulteriore spesa legata all’iniziativa:

  • costi di ritiro;
  • costi di consegna;
  • materiali logistici e organizzativi.

Inoltre, tutti i volontari coinvolti prestano il proprio servizio senza alcun compenso o rimborso spese, nel pieno spirito di gratuità che caratterizza l’azione ecclesiale della carità.

Riferimento normativo sulla finalità esclusivamente solidale

Questa iniziativa rientra tra le attività prive di scopo di lucro a carattere esclusivamente solidale e può essere svolta legittimamente secondo quanto previsto dall’art. 148 del T.U.I.R. (D.P.R. 917/1986), che riconosce la possibilità, per gli enti ecclesiastici e le organizzazioni non commerciali, di realizzare iniziative di raccolta fondi occasionali e finalizzate esclusivamente al sostegno delle proprie attività istituzionali di solidarietà. Inoltre, l’azione è coerente con quanto previsto dall’art. 79, comma 4, del D.Lgs. 117/2017 (Codice del Terzo Settore), che considera non commerciali – e dunque pienamente legittime – le raccolte pubbliche di fondi effettuate in concomitanza con celebrazioni o campagne di sensibilizzazione, purché i proventi siano destinati interamente a scopi di utilità sociale.